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Meditazione

 

Che cos'è la meditazione?

Il dizionario definisce il termine “meditazione” come una “profonda riflessione della mente raccolta a ricercare la verità, le ragioni, il senso e gli aspetti di qualcosa”.

Poiché la meditazione riguarda la ricettività mentale, essa è essenzialmente un mezzo per incanalare energia. Oggi gli scienziati sono generalmente d'accordo sul fatto che “tutto è energia” (un'aforisma fondamentale dell'occultismo).

La forza di vita che mantiene in esistenza tutta la manifestazione è energia; la coscienza è la risposta all'energia che pervade i cuori e le menti degli esseri umani. 

Il pensiero chiaramente utilizzato nella meditazione, con la mente mantenuta ferma nella luce dell'anima, è un mezzo scientifico per mettersi in contatto con gli aspetti principali della forza di vita che chiamiamo luce, amore e potere, per interpretarli correttamente e indirizzarli verso un'attività specifica sotto forma di idee e progetti.

La meditazione è una tecnica scientifica sulla quale si può contare per ottenere dei risultati, purchè sia seguita con cura e precisione. E' praticata da coloro che riconoscono che la divinità, il regno di Dio, è in loro, e che la comprensione di Dio è un processo naturale. L'uso disciplinato della mente, unito al servizio per gli altri, è il mezzo per conseguire quella realizzazione.

Il concetto di sviluppo spirituale finora è stato associato quasi esclusivamente alle religioni. La Chiesa, più che l'anima umana, divenne il custode della vita spirituale.

Oggi è l'individuo ad essere il custode della propria vita spirituale ed è in procinto di spiritualizzare la sua vita materiale. Mentre il religioso postula la presenza di Dio ovunque, lo scienziato ha scoperto che l'energia è dappertutto.

Il problema principale derivante da questa relativamente moderna separazione fra spirito e materia riguarda la condizione umana stessa.

Quando la spiritualità è esclusa da qualsiasi collegamento con la vita quotidiana, i valori materiali inferiori tendono a predominare; al contrario, per favorire migliori condizioni mondiali, il benessere umano e giusti rapporti umani, le energie spirituali devono condizionare i valori e la vita materiali.

La parola “spirituale” si riferisce agli atteggiamenti, ai rapporti, all'avanzare da un livello di coscienza a quello successivo. Si riferisce al potere di vedere una nuova visione, nuove e migliori possibilità. Si riferisce  ad ogni effetto del processo evolutivo che guida l'uomo da una sfera di sensibilità all'altra: si riferisce alle espansioni di coscienza, ad ogni attività che conduca ad uno sviluppo superiore. Le scoperte della scienza, sono dimostrazioni dello sviluppo spirituale quanto le esperienze del mistico o la registrazione, da parte del discepolo, di un contatto con l'anima.

Il riconoscimento della propria natura spirituale permette all'individuo di riconoscere la divinità negli altri e in tutte le forme di vita.

Imparando a pensare gli uni agli altri come anime, cominciando ad agire di conseguenza. Compiendo il proprio passo avanti verso una comprensione più inclusiva e compassionevole, ognuno contribuisce ad elevare la famiglia umana, avvicinandola al suo destino spirituale: lo stabilirsi del Regno dei Cieli sulla Terra.